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Nasce nel maggio 2014 a Santa Marina Salina “Madeinsalina” Associazione di artigiane ed artigiani salinari per la promozione dell’artigianato d’eccellenza locale.

Situata al Porto turistico di Santa Marina nei Magazzini Basile l’Associazione, guidata da Barbara Vergnano e gestita da Paola Pintacuda, riunisce sotto il proprio marchio i manufatti realizzati sull’isola sia con materiali locali che con materiali legati alla tradizione eoliana e siciliana.

La Storia

Nella storia di quest’isola ci sono stati momenti di grande scambio di prodotti con Napoli e non solo,  gestiti da intraprendenti personaggi che da commercianti si sono trasformati in “mercanti di mare” e successivamente in armatori, come raccontano Marcello Saija e Alberto Cervellara nel libro “Mercanti di mare” attingendo a fonti attendibili ed alla memoria collettiva.

In quegli anni capperi e Malvasia erano i prodotti più conosciuti di questa terra ed ancora oggi sono quelli che, ormai distribuiti nel mondo, fanno conoscere l’isola per fama ancora prima di visitarla di persona.

Ma allora come oggi molte altre attivitá artigianali si svilupparono, legate alla tradizione e oggi rivisitate con occhio contemporaneo da personaggi capaci di usare le antiche tecniche, apprese dagli anziani o reinventate con fantasia ed abilità.

i Cesti

Tra le prime i cesti di Marino: canna, salice ed ulivo intrecciati ad arte durante l’inverno quando le attività agricole e di ospitalità rallentano.

Negli anni la collezione di Marino si è arricchita di forme e di oggetti per cui si è reso necessario piantare di nuovo alberi di salice per la produzione, che ora é ricercata da arredatori e creativi in tutta Italia.

i Manufatti

Di recente alla collezione di Madeinsalina si sono aggiunti i manufatti di Sergio Germanà, giardiniere dei Monti Nebrodi, non solo cesti ma anche coffe, taglieri di ulivo e lampadari.

Maria Concetta invece si dedica al riuso di mobili o parti di essi trovati sull’isola, recuperando testate di letto in ferro, “trispidi” una volta usati per sollevare i materassi dal pavimento spesso umido e poco igienico, sportelli di legno e cassette, e ne reinventa un nuovo uso.

Ma non si ferma qui la sua creatività e tocca anche i temi del découpage: originali gli oggetti ricoperti di carte antiche scritte a mano, ritrovate in fondo a qualche cassetto!

il Legno

È invece il mare il fornitore di Alberto, che d’inverno getta sulla spiaggia pezzi di legno di varia provenienza, che diventano i materiali per le poetiche sculture “di riciclo” , sempre poche rispetto alla richiesta: pesci, barche, cuori, piccoli alberi , cornici e persino pinguini vengono realizzati a seconda dei suggerimenti che arrivano dai ritrovamenti!

il Ricamo

Il ricamo, il lavoro all’uncinetto ed a maglia, il cucito, sopratutto “customized” come si usa dire ora, non solo viene realizzato in maniera eccellente ma anche insegnato alle più giovani ed inesperte da Rosalba, Rita, Mimma, Mariuzza,Tina,Tindara, Giuseppina ed altre signore, che producono scialli di gattopardiana memoria, bordi per tende ed asciugamani, cappellini di varie fogge, molto richiesti di cotone d’estate, ed anche preziosissimi ricami per lenzuola con la tecnica del tombolo e dell’intaglio.

Le più amate sono le sciarpe di Marina, approdate nei concept store milanesi.

E c’è anche chi ha destato l’attenzione di stilisti di chiara fama con vestiti e bluse lavorati sapientemente ad uncinetto!

la Ceramica

Come in tutta la Sicilia la ceramica fa parte della tradizione dell’isola: le piastrelle decorate a mano hanno sempre caratterizzato le case più eleganti ed anche ora vengono realizzate ed usate per interventi di vario genere, dai “tappeti”, piccole porzioni di pavimento ricoperte di piastrelle, ai “bisuoli” muretti delle terrazze ai bagni, dove difendono dall’umidità dell’acqua i muri, spesso solo in zone limitate , come da tradizione.

Sonia e Elsa, ognuna con le sue caratteristiche, dipingono piastrelle, vasi, piatti, mug ed anche piccole calamite con la forma dell’isola che vengono acquistate da chi si vuole portare Salina nel cuore alla partenza.

il Contemporaneo

Il contemporaneo è rappresentato dal lavoro di Loredana Salzano, la signora dei vulcani, autrice dell’epopea di Alice attonita, l’unico pesce con problematiche contempoanee, dipinto su piatti e altri supporti.

Nel tempo Loredana ha aggiungo alla sua vasta collezione vestiti da bambine, borse e soprattutto opere in acrilico su tela.
Occorre venire a vedere.
Must have!

i Teli

Tra arte ed artigianato i raffinati teli di Paola Pintacuda, poetici e  concettuali rinnovano il concetto di ricamo classico.

gli Abiti

Inoltre, da provare la collezione di abiti di Eugenio Vazzano, creativo siciliano con uno sguardo originale sul passato, da lui rivisitato attraverso capi sartoriali con una forte identità.

la Falegnameria

Il nostro orgoglio: la riapertura della falegnameria di famiglia a Malfa dia parte di Bartolo Giglio, Bartolino per gli amici.

Oggi esponiamo vecchi mobili recuperati sull’isola e restaurati da lui con gusto filologico oltre a arredi realizzati su misura e su richiesta dei clienti.

Vecchi legni tornano a vivere con una nuova dignità.

gli Ospiti

Ma non poteva mancare negli spazi di Madeinsalina la storica ospitalità siciliana.

Infatti ogni anno espongono i loro lavori, in linea con il concept dell’ Associazione, artigiani-artisti provenienti dalla Sicilia e da molti altri paesi italiani che contribuiscono con il loro lavoro all’arricchimento ed al confronto di tutti noi.

Adriana Fortunato con la sua collezione tessile per la casa in puro lino italiano, innovativa e classica insieme, Simona Vinciari con gioielli provenienti dalla natura e immortalati da lei con tecniche assolutamente personali, Rita Pirrello con Venuti dal mare, collezione di orecchini costruiti con pezzi di recupero, che trova sulla spiaggia. E Nina, Paola, Amalia, Agnese e Stefania, la più coraggiosa, che dopo una ricerca intima e talvolta dolente è approdata con le sue opere, scelte per la loro fortissima originalità, alle mostre di arte contemporanea internazionale.

Ospite supergradita Sheila Cuha, orafa e designer di gioielli diplomata a Milano alla nota scuola ambrosiana, che ha scelto l’Italia per vivere.

E per ultimo Maurizio Vezzoli, che lascia la priorità alle signore, raffinato fotografo milanese innamorato delle Eolie.

Le sue foto “Uno sguardo sulle Eolie” in bianco e nero per non indulgere al fascino del sole e della luce delle isole le illustrano e le interpretano in un modo inusuale e diventano simboli più che realtà.

 

To be continued…..

madeinsalina

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